Carte Prepagate

Confronta le migliori carte prepagate per assicurarti di trovare l’offerta perfetta

Ultimo aggiornamento: 24-02-2020
Hype
Tipo:
Carta Prepagata
Circuito:
MasterCard
Costi:
Canone annuale:
GRATIS (per sempre)
Emissione: 0€
Prelievi: Gratuito
Limiti:
Limite de spesa:
2500 € / Giorno
Limite di prelievo:
1000 € / Giorno

BONUS: utilizza il codice GIFT10 in fase di richiesta per ricevere 10€ bonus sulla tua carta HYPE.

Vantaggi di questa carta:
★ È GRATIS e ha commissioni bassissime
★ Carta contactless associata a IBAN
★ Registrati online in 5 minuti
★ App accessibile e intuitiva
★ Ricarica senza commissioni
★ Invia e ricevi bonifici gratis

illimity
Tipo:
Carta prepagata
Circuito:
MasterCard
Costi:
Canone annuale:
Gratis
Emissione:
0€
Limiti:
Limite de spesa:
3000 € / Messe
Limite di prelievo:
1000 € / Giorno

Vantaggi di questa carta:
★ Possibilità di consultare il PIN della carta sull’app
★ Possibilità di sospendere l’utilizzo della carta per 48 ore
★ Livelli di sicurezza di altissimo livello
★ Gestione dei propri massimali personalizzando l’offerta illimity
★ Gestione dei canali in cui utilizzare la carta
★ App all’avanguardia

Revolut
Tipo:
Carta Prepagata
Circuito:
MasterCard
Costi:
Canone annuale:
GRATIS (per sempre)
Emissione:
0€
Limiti:
Limite de spesa:
NO (illimitato)
Limite di prelievo:
200 € / Giorno

Vantaggi di questa carta:
★ Dotata di coordinate IBAN
★ Adotta il tasso interbancario
★ Account personale o business
★ Cambio e portafoglio di criptovalute
★ Assicurazione viaggi e medica premium
★ Alti standard di sicurezza

TransferWise
Tipo:
Carta Conto
Circuito:
MasterCard
Costi:
Canone annuale:
GRATIS (per sempre)
Emissione:
0€
Limiti:
Limite de spesa:
20 000 € / Giorno
Limite di prelievo:
10 000 € / Giorno

Vantaggi di questa carta:
★ 50+ valute al tasso reale
★ 5 numeri conto internazionali
★ Trasferimenti a tasso reale
★ Carta MasterCard associata
★ Supporta Apple Pay e Gpay
★ Zero costi d’apertura
★ Ricarica senza commissioni

Monese
Tipo:
Carta Prepagata
Circuito:
MasterCard
Costi:
Canone annuale:
GRATIS (per sempre)
Emissione:
4.95€
Limiti:
Limite de spesa:
7000 €
Limite di prelievo:
500 € / Giorno

Vantaggi di questa carta:
★ Carta conto con due IBAN associato (EU e GB)
★ Possibilità di effettuare pagamenti in £ o €
★ Prelievi semplici in tutto il mondo
★ Addebiti rapidi e diretti
★ Registrati online in 5 minuti

YAP
Tipo:
Carta Prepagata
Circuito:
MasterCard
Costi:
Canone annuale:
0€ / Anno
Emissione:
9,95 €
Limiti:
Limite de spesa:
1500€ / Giorno
Limite di prelievo:
250 € / Giorno

Vantaggi di questa carta:
★ Dotata di codice IBAN
★ Disponibile anche under 18
★ Collegata a MasterCard e Nexi
★ Associata a Google Pay e Apple Pay
★ Pagamenti diretti ai contatti
★ Ricarica senza commissioni

Tipo:
Circuito:
Costi:
Limiti:

Postepay Evolution
Tipo:
Carta Prepagata
Circuito:
MasterCard
Costi:
Canone annuale:
19,90 € / Anno
Emissione:
0 €
Limiti:
Limite de spesa:
20 000 € / Giorno
Limite di prelievo:
10 000 € / Giorno

Vantaggi di questa carta:
★ E' dotata di codice IBAN
★ Funziona su circuito MasterCard
★ Permette il pagamento dei bollettini postali e la domiciliazione delle utenze
★ Permette i pagamenti tramite tecnologia contactless
★ Internet banking di facile utilizzo
★ Possibilità di accesso al prestito Special Cash

Tipo:
Circuito:
Costi:
Limiti:

Skrill
Tipo:
Carta Prepagata
Circuito:
MasterCard
Costi:
Canone annuale:
10 € / Anno
Emissione:
0 €
Limiti:
Limite de spesa:
2700 €- 5000 €/ Giorno
Limite di prelievo:
900 € - 5000 €/ Giorno

Vantaggi di questa carta: ★ Ideale per incassare vincite ★ Per operare online in anonimo ★ A scelta tra 4 valute conto ★ Possibilità di portafoglio di criptovalute ★ Valido per il Forex ★ Invio denaro gratuito

Soldo
Tipo:
Carta Prepagata
Circuito:
MasterCard
Costi:
Canone annuale:
GRATIS (per sempre)
Emissione:
5 €
Limiti:
Limite de spesa:
20 000 € / Giorno
Limite di prelievo:
1 500 € / Giorno

Vantaggi di questa carta: ★ Una carta prepagata aziendale moderna ★ Notifiche di spesa in tempo reale ★ Costi contenuti ma funzionalità numerose ★ Gestione del conto e delle carte associate tramite app dedicata ★ Permette di allegare le ricevute a ciascuna spesa in maniera facile e veloce ★Limiti di spesa e prelievo personalizzabili per ciascuna carta ★ Possibilità di creare apposite carte carburante

Confronta le migliori carte prepagate per assicurarti di trovare l’offerta perfetta

Le carte prepagate sono ricaricabili (in termini tecnici sarebbero delle carte di debito) da usare per gli acquisti ovunque si possa pagare con carta. I soldi nel conto non saranno toccati quando si utilizza una carta prepagata. Inoltre si ottengono per lo più gli stessi vantaggi che comporta l’uso della maggior parte delle carte di credito.

Questa guida spiega come funzionano le carte prepagate e le commissioni più comunemente applicate. Scopri come confrontare le carte prepagate, i vantaggi e gli svantaggi del suo utilizzo e come capire se una prepagata è adatta alle tue esigenze.

Come funziona una carta prepagata

Le migliori carte prepagate rappresentano un vero e proprio portafogli virtuale, si possono ricaricare con l’importo di denaro desiderato e non offrono ulteriori margini di spesa. Al contrario rispetto a come avviene con le carte di credito, per intenderci.

Sono sempre più diffuse nell’era di internet e servono per avere a disposizione solo un determinato ammontare di denaro da spendere in qualsiasi circuito dove si ammettano le carte, non importa se di credito o debito. Infatti le carte prepagate sono di solito collegate ai principali operatori, Visa e MasterCard, e consentono di effettuare pagamenti esattamente come si farebbe grazie a una carta collegata al proprio conto.

Esistono altre tipologie di prepagate, si considerano usa e getta e non danno accesso a grandi vantaggi. Sono le cosiddette gift-card, sono già cariche per un determinato valore e, una volta esaurito, non possono essere riutilizzate. Si tratta per lo più dei buoni emessi da grosse entità commerciali, come catene di negozi o Amazon, dove il denaro si può scambiare solo in cambio dei loro prodotti.

Al contrario, le più comuni prepagate oggi danno la possibilità di offrire vantaggi che le accomunano alle funzioni più elementari dei conti in banca. Quindi possono essere associate a un numero di IBAN e consentire di effettuare più operazioni, come per esempio domiciliare i pagamenti o predisporre l’accredito dello stipendio. Si ricaricano dell’importo prestabilito e garantiscono solo per quella determinata quantità di denaro.

Tutti i vantaggi e i benefici legati alle carte prepagate

Il loro principale vantaggio, oltre a essere degli strumenti molto leggeri ed economici, è di limitare l’ammontare del danno nel caso di soffrire di furti o truffe. Solo l’importo della carta, che ha un tetto massimo variabile, può essere oggetto di frodi e attacchi.

Sono state i primi strumenti per accedere agli acquisti online in maniera sicura e senza esporre il proprio conto in banca all’attacco di hacker. Una pratica che negli anni ’90 era di certo molto frequente e più facile da attuare perché i metodi di controllo bancario non erano ancora efficaci come lo sono oggi.

Adesso i sistemi di sicurezza informatica rendono gli acquisti online sempre più sicuri e controllati, ma le carte prepagate continuano a rappresentare un elemento che suscita l’interesse di tanti. In particolare i principali fruitori di questi servizi sono i giovani, per i quali le banche creano dei servizi appositi.

Anche pensionati, casalinghe e disoccupati usano questo sistema per avere accesso a denaro elettronico, più facile da controllare e proteggere rispetto alle tradizionali banconote.

Si moltiplicano le offerte delle carte conto, disegnate per somigliare in tutto e per tutto a un vero e proprio conto bancario e quindi sono collegate a un numero di IBAN attraverso il quale effettuare le operazioni più comuni.

Questo elemento in apparenza banale, consente di avere invece accesso a un gran numero di servizi che accomunano la carta a un vero e proprio conto ma molto più snello e agile. Infatti, avere a disposizione un numero di IBAN consente di semplificare gli automatismi necessari per inviare pagamenti o accrediti periodici.

Un esempio tipico dei vantaggi dell’IBAN è di ricevere lo stipendio ogni mese, oppure effettuare in automatico il pagamento delle bollette o altri abbonamenti tramite domiciliazione diretta. La gestione del denaro e delle spese diventa così più agile e non è legata al bisogno di ricordare scadenze o perdere tempo per effettuare i pagamenti alla posta o in ricevitoria.

Quali svantaggi comporta possedere una carta prepagata

Il neo di queste carte è che non sono dei depositi, quindi il capitale versato non matura interessi né si ha accesso a un plafond di spese garantito dalla banca, come con le carte di credito. Inoltre, in caso di furto non è possibile recuperare il denaro presente in quel momento. A meno di non avere stipulato una particolare assicurazione sulla carta.

Ma in definitiva, il principale limite delle prepagate è che il loro valore è limitato a quello che viene ricaricato. Una carta di credito dà la possibilità di saldare le proprie spese alla fine del mese successivo e per questo si ha a disposizione un margine di rosso che viene concordato con la propria banca. Si possono affrontare spese diverse contando sulla possibilità di rientrare nel proprio debito in un tempo prestabilito. Oppure si possono rateizzare i pagamenti stabilendo un determinato importo in accordo con la propria banca.

La carta prepagata, per definizione, non offre questo tipo di vantaggi e l’ammontare dei pagamenti che si possono effettuare è limitato alla quantità di denaro effettivamente disponibile.

Inoltre bisogna tenere in considerazione la frequenza con cui si effettuano i pagamenti con la prepagata. Alla lunga, se le operazioni sono molte, il costo potrebbe essere alto per via delle commissioni che applica la banca a seconda delle diverse operazioni effettuate. Normalmente i costi sono relativi alle commissioni sulle ricariche.

Anche il tetto massimo di denaro che si può conservare nella carta può avere delle ripercussioni sulla gestione delle proprie spese e sul costo complessivo della prepagata.

Quali sono le commissioni per le carte prepagate

Importo e tipo di commissione variano a seconda dell’operatore con il quale si decide di aprire la propria prepagata. Infatti non è indispensabile rivolgersi alla stessa banca con cui si ha il proprio conto, si possono scegliere operatori diversi in base alla maggiore o minore convenienza.

Le voci che si pagano più comunemente sono per tutti più o meno uguali, quel che cambia sono gli importi che ogni entità richiede ai titolari di carta.

Costi di apertura. Per fare alcuni esempi. Lottomatica propone la propria carta, in origine pensata per riscuotere le vincite a Lotto e altri giochi, è una delle più care dove gravano i costi di attivazione, complessivamente 10 euro, e quelli di ogni singola transazione. Tra le più convenienti in questo momento c’è il prodotto prepagato di Deutsche Bank che non prevede costi di attivazione.

Canone mensile o per il rinnovo della carta. In alcuni casi le carte possono richiedere un importo mensile da pagare per sottoscrivere i servizi collegati alla carta.

Commissioni sulle singole operazioni di ricarica e pagamenti. Il costo delle singole operazioni per il trasferimento di denaro da e verso la carta, è la voce che pesa di più sulla gestione delle prepagate. Infatti, quanti più movimenti si effettuano ogni mese, maggiore sarà il costo di gestione di questo strumento.

Perché scegliere di usare una carta prepagata?

Ma allora, dato che i costi possono lievitare così tanto, qual è la ragione per cui conviene scegliere una prepagata piuttosto che un conto in banca?

Ogni istituto bancario propone soluzioni diverse per i propri correntisti. Tutte, o quasi, prevedono un canone mensile da corrispondere subito o dopo un periodo di offerta promozionale. La prepagata, al contrario, consente di ottimizzare le spese relegandole alle sole operazioni realmente effettuate. Quindi, conoscendo il tipo e il numero di operazioni da svolgere con la propria carta, è più facile controllare il flusso di denaro in entrata e in uscita limitando le spese di gestione.

Inoltre, la scelta della prepagata può dipendere anche da altri fattori. Prima tra tutti c’è l’esigenza di controllo, quindi di definire con chiarezza un tetto massimo di spesa mensile o periodica da non poter in alcun modo superare. Si tratta del sistema più efficiente per evitare spese ingiustificate e potenzialmente al di sopra delle proprie possibilità. È un ottimo strumento per responsabilizzare gli adolescenti, una sorta di paghetta in moneta virtuale che può essere spesa ovunque e anche online. Al di sopra di una certa soglia non sarà possibile effettuare acquisti e questo può aiutare a razionalizzarne l’uso a chi per la prima volta si approccia all’uso del denaro.

Un altro elemento da considerare riguarda la limitazione del danno in caso di furto o violazione della carta. L’attacco a una carta prepagata si limita all’importo nominale presente in un determinato momento, e non su tutti i risparmi. Si è quindi meno esposti a truffe e furti.

Confrontare le carte prepagate per trovare la migliore

La scelta della giusta carta prepagata può dipendere da fattori molto soggettivi, ognuno dei parametri per definire una carta può andare bene per uno e male per un altro. Di solito si guarda ad alcuni elementi base, da valutare a seconda di chi sarà il destinatario della carta.

  • Il costo della carta. Rappresenta di certo il primo elemento da prendere in considerazione quando si vuole acquistare questo tipo di prodotto finanziario. Nella voce “costi” sono inclusi tutti quelli relativi all’attivazione, ma pesano in modo particolare quelli relativi alle operazioni. Dalle ricariche ai pagamenti, l’importo da pagare varia da zero a 3 € circa, quindi l’impatto finale del costo della carta può cambiare in maniera sostanziale a seconda di come viene impiegata. I costi variano anche in base al mezzo usato per il trasferimento del denaro. Gli strumenti di banche o Poste Italiane, di norma, non impongono una tassa sulle ricariche effettuate tramite i propri conti bancari. Altri operatori, come gli sportelli ATM e le ricevitorie di Lottomatica impongono un carico variabile da valutare caso per caso. Le condizioni d’uso e le informazioni contrattuali sono sempre disponibili per ciascuno dei prodotti, presso le filiali o direttamente online.
  • A ogni carta è associato qualche benefit extra che va preso in considerazione per essere certi di trovare l’ottimo per sé. Qual è la migliore carta prepagata? Impossibile dirlo, ma può interessare sapere di poter avere accesso a feature speciali come la possibilità di accreditare le vincite del Lotto e i giochi collegati con la relativa prepagata. Oppure di poter domiciliare i pagamenti delle bollette, o di ricevere lo stipendio. Non tutte le carte lo consentono perché non tutte hanno la stessa soglia di carico massimo annuale.
  • Con o senza IBAN. Le carte che hanno un IBAN collegato, indicato sulla stessa carta, si possono comparare a dei veri e propri conti in banca. Alcune limitazioni li rendono meno adatti ai clienti business, ma questo codice facilita l’accesso a un gran numero di funzioni, come appunto riscuotere o ricevere pagamenti, dallo stipendio alle bollette.
  • Operazioni online. Questo aspetto semplifica notevolmente la gestione di gran parte delle operazioni perché è facile controllare la lista dei movimenti, il saldo disponibile ed effettuare pagamenti e ricariche online con maggiore agilità.

A cosa prestare attenzione quando si sceglie una carta prepagata

La carta prepagata rappresenta in tutto e per tutto un prodotto finanziario, quindi va usata con le dovute cautele. Si tratta di uno strumento per certi versi più leggero ma che può nascondere qualche insidia.

In base al tipo di uso che se ne fa può costare più di un conto corrente e offrire meno vantaggi e tutele. Quindi è bene valutare il tipo di carta tenendo conto della convenienza rispetto a come si immagina di usarla. Inoltre è possibile che ci siano altre limitazioni che rendano una carta meno adatta alle proprie esigenze.

Per lo più è imposto un limite di movimenti su base giornaliera, mensile e annuale. Se quasi tutti i prodotti finanziari sono interessati da questo tipo di limitazione, è bene considerare che le carte gratuite spesso non consentono l’addebito dello stipendio perché hanno limiti rilevanti sulla soglia delle cifre consentite su base annua.

Da carta a carta varia il plafond, quindi la quantità massima di denaro virtuale che la carta può contenere in assoluto. Oppure cambia l’importo massimo dei versamenti che si possono fare in un’unica soluzione.

In un’epoca sempre più caratterizzata dalla mobilità, vanno prese in considerazione anche le voci relative all’operazioni da e verso l’estero. Dal prelievo all’invio di denaro presso entità non italiane, il limite degli importi e il costo della transazione varia. Va detto che all’interno dell’Europa, i bonifici SEPA non comportano differenze sostanziali rispetto a quelli fatti da e verso l’Italia. Mentre possono incidere parecchio le commissioni sui prelievi fatti presso gli sportelli ATM fuori dal territorio italiano.

La carta prepagata si considera a tutti gli effetti come fosse un portafogli, solo che il denaro che contiene viene trasformato in moneta virtuale una volta versato. In caso di furto, è per lo più una regola comune che anche l’importo presente in quel determinato momento venga perduto. Non tutti gli operatori, però, hanno questa limitazione. È possibile stipulare delle assicurazioni e verificare il metodo ottimale per proteggerne il contenuto in base alle reali condizioni offerte dalla banca. C’è da evidenziare un aspetto importante. Difficilmente su una carta ci saranno grosse quantità di denaro, proprio perché non è conveniente bloccare grosse cifre senza ricavarne vantaggio. Chi dispone di ingenti somme di denaro da accantonare sarà di certo più interessato a investirle nell’acquisto di titoli, buoni o azioni che hanno un rendimento garantito.

Domande Frequenti

La prima si definisce di credito, cioè il titolare prende in prestito del denaro dalla banca impegnandosi a restituirlo secondo il calendario e la rateizzazione stabiliti e in base al tipo di prodotto cui si ha accesso. Non tutti i correntisti hanno diritto allo stesso tipo di trattamento né la banca mette a disposizione lo stesso plafond da prendere a credito per i propri pagamenti e da restituire in un secondo tempo. La seconda si chiama di debito, principalmente per distinguersi dalla prima, e si può equiparare a un bancomat. Quindi, seppure non si instaura un vero e proprio rapporto di debito con la banca, con questa dicitura si intende che non è la banca a fare da garante per l’importo disponibile nella carta. Ma questo è limitato solo alla quantità di denaro fisicamente presente in un determinato momento.
La carta prepagata è una carta nominale, significa che è associata a una persona fisica o giuridica e non è uno strumento anonimo come il denaro contante che è valido al portatore (cioè chiunque esibisca la banconota per effettuare i pagamenti, oppure come avviene per le carte usa e getta, le gift-card che possono essere usate solo esibendole o usando il codice impresso). Quindi per richiederle è necessario esibire il documento d’identità e il codice fiscale, in questo caso anche i minori possono scegliere la migliore carta prepagata in base alle sue caratteristiche. È necessario avere almeno 16 anni ed essere autorizzati dai genitori. Poi, a seconda del prodotto scelto è possibile ottenere la carta solo seguendo la procedura online, oppure recandosi presso uno sportello autorizzato.
Praticamente ovunque sia accettato il pagamento con carta. Le prepagate appartengono al circuito Visa Electron e MasterCard, quindi buona parte dei POS nei negozi fisici e i carrelli dei negozi virtuali sono abilitati per ricevere questo genere di pagamento. Se la carta è associata a un IBAN, allora è possibile ricevere ed effettuare anche il resto delle operazioni, dal ricevere lo stipendio fino al pagamento di bollette, imposte, multe, ecc.
In linea di massima lo sono perché sono garantite dall’istituto bancario o dall’entità abilitata che è anche sottoposta a severi controlli per la sicurezza dei pagamenti e la protezione dei dati personali. Ma è bene considerare che esiste sempre il rischio di esporsi alle mire dei malintenzionati. Le raccomandazioni abituali riguardano spesso il comportamento dell’utente e non la scelta di un tipo di carta o un’altra. Quindi è bene accertarsi di non divulgare il codice PIN, non condividerlo e nemmeno registrarlo in posti accessibili come il telefono, il computer o dentro il portafogli.